Il primo numero da capire, prima di comprare
Le scale dei modellini — 1:18, 1:43, 1:87 — sono il primo numero che chi si avvicina a questo mondo incontra. La scala è il rapporto fra il modello e l’oggetto vero, ed è il primo filtro di ogni acquisto: decide quanto spazio occupa un modellino, quanto dettaglio può avere, quanto costa e se sta bene accanto a quelli che hai già.
Questa guida spiega le scale dei modellini più diffuse nel modellismo statico, nei kit di montaggio e nel fermodellismo, con le misure reali in centimetri.

Cosa vuol dire «scala 1:43»
Le scale dei modellini si leggono come una frazione (la regola è quella della scala di riduzione dei disegni tecnici): 1:43 significa che un centimetro del modello corrisponde a 43 centimetri dell’originale. Più il secondo numero è grande, più il modello è piccolo. Un’auto lunga 4,5 metri diventa quindi:
- in 1:18 circa 25 cm;
- in 1:24 circa 19 cm;
- in 1:43 circa 10,5 cm;
- in 1:64 circa 7 cm;
- in 1:87 (la scala H0 dei treni) circa 5 cm.
Per questo due modellini della stessa auto in scale diverse non sono «versioni» dello stesso oggetto: sono oggetti diversi, con dettaglio, peso e prezzo diversi. La regola pratica dei collezionisti è scegliere una scala e restarci, almeno per una vetrina: mescolare 1:18 e 1:43 sullo stesso ripiano fa sembrare sbagliati entrambi.
Le scale dei modellini per le auto da collezione
1:18 — la scala «da vetrina»
È la più grande fra le scale dei modellini comuni: un’auto sta in una mano aperta, le portiere e il cofano spesso si aprono, l’interno è riprodotto. È la scala dei modelli Burago, Maisto, Solido, Norev e, salendo di prezzo, AUTOart, Kyosho, Minichamps. Vantaggio: il dettaglio. Svantaggio: lo spazio, perché venti auto in 1:18 riempiono una libreria. Le trovi fra le auto stradali in scala e le auto da competizione.
1:43 — la scala dei collezionisti
È la scala storica del modellismo automobilistico europeo, nata con i Dinky Toys e oggi usata da Minichamps, Spark, IXO, Brumm, Rio, Norev e da quasi tutte le serie in edicola. Un modello è lungo 10 centimetri: si possono collezionare centinaia di auto — tutte le Ferrari di Formula 1, tutte le Lancia da rally — in poco spazio. Le parti mobili sono rare, ma la fedeltà delle forme e delle livree è alta. È la scala di riferimento per la Formula 1 in scala e per le auto da corsa storiche.
1:24 — la scala dei kit
Poco più piccola della 1:18, è la scala dei kit di montaggio automobilistici di Tamiya, Italeri, Revell, Fujimi e Aoshima: il modello si costruisce, si incolla e si dipinge. Esistono anche diecast già montati in 1:24 (Burago, Maisto, Jada), spesso con un ottimo rapporto prezzo-dimensione. Vedi i kit auto da montare.
1:64 — la scala tascabile
È la scala delle Hot Wheels e delle Matchbox, ma anche di marchi da collezione come Mini GT, Tarmac Works e Kyosho: 7 centimetri, prezzi bassi, dettaglio sorprendente nelle serie migliori. È la scala che cresce di più fra i collezionisti giovani, anche perché sta in una scatola da scarpe.
1:12 e 1:8 — le scale dei modellini grandi
Riservate a pochi modelli e a prezzi alti: una moto in 1:12 è lunga 18 centimetri ed è la scala classica delle moto in scala (Minichamps, Tamiya per i kit). La 1:8 è quella delle grandi riproduzioni a fascicoli.
Le scale dei modellini da montare: i kit
Nei kit le scale dei modellini seguono il soggetto, e nel tempo si sono fissate delle convenzioni:
- Aerei: 1:72 (un caccia della Seconda guerra mondiale sta in 12-15 cm) e 1:48 (più grande, più dettagliato); i grandi bombardieri e gli aerei di linea anche in 1:144. Vedi i kit aerei.
- Mezzi militari: 1:35 è lo standard per carri armati e figure (Tamiya, Italeri, Zvezda); 1:72 per chi vuole diorami compatti. Vedi i kit mezzi militari.
- Auto e moto: 1:24 per le auto, 1:12 per le moto (kit moto).
- Navi: scale molto piccole, da 1:350 a 1:700 per le navi da guerra, perché l’originale è lungo centinaia di metri. Vedi i kit navi.
- Mezzi agricoli e camion: 1:32 per trattori e macchine agricole (Britains, Universal Hobbies, Ros), 1:24 e 1:50 per i camion. Vedi i mezzi agricoli in scala.
Perché le convenzioni contano: un carro armato in 1:35 accanto a un aereo in 1:72 non «sta» nello stesso diorama. Se progetti una scena, scegli prima la scala e poi i soggetti.
Le scale dei modellini ferroviari: H0, N, TT, G
Nel fermodellismo le scale dei modellini hanno un nome oltre al numero, perché insieme alla scala è fissato lo scartamento, cioè la distanza fra i binari:
- H0 = 1:87, binari a 16,5 mm. È la scala più diffusa in Europa: la scelta più ampia di locomotive, carri, edifici e accessori (Piko, Roco, Märklin, Fleischmann, Lima, Rivarossi). Una locomotiva elettrica è lunga circa 20 cm.
- N = 1:160, binari a 9 mm. Metà dell’H0: nello stesso spazio ci sta un plastico con il doppio dei binari. Ideale per chi ha poco spazio, con un catalogo comunque ricco (Arnold, Fleischmann, Minitrix, Piko).
- TT = 1:120, binari a 12 mm. A metà fra le due, tradizionale nell’Europa dell’Est e oggi rilanciata da Piko e Tillig.
- G = circa 1:22,5, binari a 45 mm. La scala «da giardino»: modelli grandi e robusti, spesso all’aperto (LGB, Piko G).
- Z = 1:220, la più piccola in commercio (Märklin), per plastici in una valigetta.
Tutto il catalogo ferroviario di DS Modellismo indica la scala nel nome dell’articolo: locomotive, carri, carrozze e accessori per plastici e diorami. Una guida a parte spiega come scegliere fra H0, N, TT e G per il proprio plastico.
Come scegliere fra le scale dei modellini
- Quanto spazio hai. Un ripiano da 80 cm tiene tre auto in 1:18 o otto in 1:43. Un plastico su un tavolo da 120×80 cm in N è un anello con stazione; in H0 è poco più di un ovale.
- Cosa vuoi guardare. Se conta l’interno, le portiere che si aprono, il motore: 1:18. Se conta la collezione — «tutte le Alfa Romeo da corsa» — 1:43.
- Cosa esiste del tuo soggetto. Molte auto rare esistono solo in 1:43; molti aerei solo in 1:72. Prima di scegliere la scala, controlla in quale scala è stato prodotto quello che cerchi.
- Il budget. A parità di marchio la 1:18 costa il doppio o il triplo della 1:43, ma una 1:43 di alta gamma (Spark, Minichamps) può costare più di una 1:18 di fascia base.
- Restare coerenti. La collezione che cresce bene è quella in cui ogni nuovo pezzo sta accanto agli altri.
Tabella riassuntiva delle scale dei modellini
| Scala | Auto da 4,5 m | Dove si usa | Marchi tipici |
|---|---|---|---|
| 1:12 | 37 cm | moto, auto di pregio | Minichamps, Tamiya (kit) |
| 1:18 | 25 cm | auto da vetrina | Burago, Norev, Solido, AUTOart, Kyosho |
| 1:24 | 19 cm | kit auto, diecast economici | Tamiya, Italeri, Revell, Burago, Jada |
| 1:32 | 14 cm | trattori, slot car | Britains, Universal Hobbies, Scalextric |
| 1:35 | — | mezzi militari e figure | Tamiya, Italeri, Zvezda |
| 1:43 | 10,5 cm | collezioni auto, F1, rally | Minichamps, Spark, IXO, Brumm, Norev |
| 1:48 | — | aerei dettagliati | Tamiya, Italeri, Eduard |
| 1:64 | 7 cm | auto tascabili | Hot Wheels, Mini GT, Tarmac Works |
| 1:72 | 6 cm | aerei, militari compatti | Italeri, Airfix, Revell |
| H0 (1:87) | 5 cm | treni e accessori per plastici | Piko, Roco, Märklin, Rivarossi |
| N (1:160) | 2,8 cm | treni in poco spazio | Arnold, Fleischmann, Piko |
Su DS Modellismo trovi oltre 60.000 articoli in tutte le scale dei modellini: auto da collezione in 1:18 e 1:43, kit di montaggio in 1:24, 1:35 e 1:72, treni e accessori in H0 e N, con la scala scritta nel nome di ogni articolo.

Domande frequenti
1:18 o 1:43: quale è meglio?
Nessuna delle due scale dei modellini: la 1:18 vince sul dettaglio e sull’effetto in vetrina, la 1:43 sulla scelta di soggetti e sullo spazio. Chi colleziona «una marca» o «un pilota» di solito sceglie la 1:43; chi vuole poche auto belle sceglie la 1:18.
Che scala è H0?
H0 corrisponde a 1:87, con binari a 16,5 mm. È la scala ferroviaria più diffusa in Italia e in Europa, quella con più locomotive e accessori disponibili.
Le scale dei modellini si possono mescolare?
In una vetrina è meglio di no. In un diorama solo se le scale dei modellini sono vicine e gli oggetti lontani fra loro; un’auto in 1:87 accanto a un edificio H0 è corretta, un’auto in 1:43 no.
Perché lo stesso modello in 1:18 costa il triplo che in 1:43?
Perché ha più parti, più materiale e più lavoro di assemblaggio e verniciatura; e perché le tirature in 1:18 sono più basse.