Guida — Modellismo ferroviario

La scala si sceglie una volta sola

Scala H0 o scala N? Nel fermodellismo la scala non è un dettaglio: decide la larghezza dei binari, quali locomotive potrai comprare, quanto spazio serve per un anello e quanto costa ogni pezzo. E a differenza di una vetrina di modellini, un plastico non si «mescola»: un binario in scala H0 non accetta una locomotiva N.

Le scale in commercio sono cinque. Due — scala H0 e scala N — coprono la quasi totalità del mercato italiano; TT, G e Z sono scelte più particolari. Questa guida le mette a confronto con i numeri che servono davvero.

Locomotiva a vapore 141R SNCF in scala N Arnold
16,5 mm scartamento H0 (1:87)
9 mm scartamento N (1:160)
45 mm scartamento G (da giardino)

Le cinque scale, una per una

Scala H0 — 1:87, binari a 16,5 mm

La scala H0 è la scala regina in Europa e in Italia. Una locomotiva elettrica FS è lunga 18-20 cm, una carrozza passeggeri 26-30 cm. Il catalogo è il più ricco che esista: Piko, Roco, Fleischmann, Märklin (con il suo sistema a tre rotaie), Rivarossi, Lima, ACME, Vitrains per i rotabili; Faller, Vollmer, Kibri, Noch, Busch per edifici, vegetazione e accessori. Il dettaglio è alto, la meccanica robusta, e il digitale (DCC, suono) è ormai lo standard anche sui modelli di fascia media. Trovi tutto nelle locomotive, nei carri merci, nelle carrozze e negli accessori per plastici.

N — 1:160, binari a 9 mm

La metà lineare della scala H0, cioè un quarto della superficie: nello stesso tavolo dove l’H0 fa un ovale, la N fa un tracciato con stazione, deviatoi e scalo merci. Una locomotiva è lunga 10-12 cm. Marchi: Arnold, Fleischmann, Minitrix, Piko, Kato. Il dettaglio è sorprendente per la dimensione, ma le mani devono essere ferme: agganci e binari sono piccoli, e le locomotive a vapore digitali con suono costano quanto le H0. È la scala di chi ha poco spazio o vuole treni lunghi e paesaggi ampi.

TT — 1:120, binari a 12 mm

«Table Top»: a metà strada fra H0 e N. Storica nell’Europa dell’Est (Tillig), oggi rilanciata da Piko con una gamma moderna, quasi tutta tedesca. Buon compromesso fra spazio e dettaglio, catalogo però limitato per chi vuole materiale italiano.

G — circa 1:22,5, binari a 45 mm

La scala «da giardino» (LGB, Piko G): modelli grandi, resistenti all’acqua e al sole, pensati per girare all’aperto fra le aiuole, ma perfetti anche per un anello sotto l’albero di Natale. Non è una scala per plastici da tavolo: una locomotiva è lunga 40-60 cm.

Z — 1:220, binari a 6,5 mm

La più piccola in produzione di serie (Märklin). Un plastico completo sta in una valigetta. Catalogo ridotto, prezzi alti, e serve una manualità da orologiaio.

Quanto spazio serve

Il numero che conta è il raggio minimo di curva: un ovale non può essere più stretto di due raggi più i binari dritti. Con i raggi standard dei binari di serie:

Scala Raggio minimo tipico Ovale semplice Plastico con stazione e deviatoi
H0 36 cm (R1 Piko/Roco) ~ 100 × 80 cm da 200 × 100 cm
N 19 cm ~ 55 × 45 cm da 120 × 60 cm
TT 28 cm ~ 75 × 65 cm da 160 × 80 cm
G 60 cm ~ 150 × 130 cm giardino o stanza dedicata
Z 14,5 cm ~ 40 × 35 cm da 90 × 50 cm

Attenzione al raggio: sui raggi minimi le locomotive lunghe (elettriche moderne, vapore a sei assi) girano ma «sporgono» e sembrano finte. Per un plastico che si guarda con piacere, in scala H0 conviene partire da R2 (42 cm) e usare R1 solo nei tratti nascosti.

Quanto costa

Come decidere in cinque domande

  1. Dove starà il plastico? Un tavolo da 120×80 cm: N. Una parete da 2,5 metri o una stanza: scala H0. Il giardino: G.
  2. Cosa vuoi far girare? Treni italiani moderni ed epoca III-IV: la scala H0 ha la scelta più ampia (Rivarossi, ACME, Vitrains, Piko, Roco). In N il materiale italiano c’è (Arnold, Fleischmann) ma è meno.
  3. Quanto sei preciso di mano? La N ripaga chi ha pazienza e pinzette; la scala H0 perdona di più.
  4. Vuoi il suono? Esiste in tutte, ma in H0 gli altoparlanti sono più grandi e il suono migliore.
  5. Hai già qualcosa? Una locomotiva ereditata decide per te: la scala è quella.

Le trappole di chi inizia

Il catalogo ferroviario di DS ModellismoLocomotive, carri, carrozze, binari e accessori per plastici in scala H0, N, TT e G, con la scala scritta nel nome di ogni articolo e le nuove uscite in preordine. Piko, Roco, Fleischmann, Arnold, Rivarossi, Faller, Noch.

Binario Fleischmann con massicciata, scala H0

Domande frequenti

Scala H0 o N per iniziare?

Se hai almeno 2 metri per 1 e vuoi il catalogo più ampio, scala H0. Se lo spazio è un tavolo, N. A parità di budget la N ti dà un plastico più «completo», l’H0 modelli più belli da vicino.

Cosa vuol dire «scartamento»?

È la distanza fra le due rotaie. In scala H0 sono 16,5 mm, che riproducono in scala i 1.435 mm dello scartamento reale europeo. Esistono anche scartamenti ridotti nella stessa scala (H0e a 9 mm, H0m a 12 mm) per le ferrovie a scartamento ridotto.

I binari Piko vanno con le locomotive Roco?

Sì: tutte le locomotive a due rotaie in H0 girano su qualunque binario H0 a due rotaie. L’unica eccezione è Märklin, a tre rotaie.

La scala N è più fragile?

I modelli sono più delicati da maneggiare, ma non più fragili in esercizio. Servono più cura nel posare i binari (le giunzioni devono essere perfette) e una pulizia regolare delle rotaie.